Cortez The Killer (Cortés l’assassino) è la traccia numero otto dell’ottavo album di Neil Young, Zuma, pubblicato il 10 novembre del 1975. La canzone nomina Hernán Cortés, un conquistador spagnolo che sottomise il Messico nel sedicesimo secolo.

Formazione Crazy Horse (1975)

  • Neil Young – chitarra, voce
  • Frank Sampedro – chitarra
  • Billy Talbot – basso
  • Ralph Molina – batteria

Traduzione Cortez The Killer – Neil Young

Testo tradotto di Cortez The Killer (Young) dei Neil Young [Reprise]

Cortez The Killer

He came dancing across the water
With his galleons and guns
Looking for the new world
In that palace in the sun.

On the shore lay Montezuma
With his coca leaves and pearls
In his halls he often wondered
With the secrets of the worlds.

And his subjects gathered ‘round him
Like the leaves around a tree
In their clothes of many colors
For the angry gods to see.

And the women all were beautiful
And the men stood straight and strong
They offered life in sacrifice
So that others could go on.

Hate was just a legend
And war was never known
The people worked together
And they lifted many stones.

They carried them to the flatlands
And they died along the way
But they built up with their bare hands
What we still can’t do today.

And I know she’s living there
And she loves me to this day
I still can’t remember when
Or how I lost my way.

He came dancing across the water
Cortez, Cortez
What a killer.

Cortés l’assassino

Venne danzando sull’acqua
con i suoi galeoni e i suoi cannoni
Alla ricerca del nuovo mondo
In quel palazzo al sole.

Sulla spiaggia lo aspetta Montezuma
con le sue foglie di coca e le perle
Nei suoi saoli lui spesso vagava
con i segreti dei mondi.

E i suoi sudditi sono riuniti attorno a lui
come le foglie attorno a un albero
Nei loro vestiti tutti colorati
per essere visti dagli dei infuriati

E le donne erano tutte bellissime
e gli uomini erano fieri e forti
Offrivano la loro vita in sacrificio
perché altri potessere andare avanti

L’odio era solo una leggenda
e la guerra era sconosciuta
La gente lavorava insieme
e insieme sollevavano molte pietre.

Le portavano nelle grandi pianure
e morivano lungo la strada
ma costruivano con le loro nude mani
Quello che non possiamo ancora fare oggi

E so che lei vive lì
E lei mi ama ancora oggi
Non riesco ancora a ricordare quando
o come ho perso la mia strada

Venne danzando sull’acqua
Cortés, Cortés
Che assassino

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