Red Sector A (Settore Rosso A) è la traccia numero tre del decimo album dei Rush, Grace Under Pressure pubblicato il 12 aprile del 1984.

Formazione Rush (1984)

  • Geddy Lee – basso, voce, tastiere
  • Alex Lifeson – chitarra
  • Neil Peart – batteria

Traduzione Red Sector A – Rush

Testo tradotto di Red Sector A  (Peart, Lee, Lifeson) dei Rush [Mercury]

Red Sector A

All that we can do
is just survive
All that we can do to help ourselves
is stay alive
All that we can do
is just survive
All that we can do to help ourselves
is stay alive

Ragged lines of ragged gray
Skeletons, they shuffle away
Shouting guards and smoking guns
Will cut down the unlucky ones

I clutch the wire fence
until my fingers bleed
A wound that will not heal
A heart that cannot feel
Hoping that the horror will recede
Hoping that tomorrow
we’ll all be freed

Sickness to insanity
Prayer to profanity
Days and weeks and months go by
Don’t feel the hunger
Too weak to cry

I hear the sound of gunfire
at the prison gate
Are the liberators here?
Do I hope or do I fear?
For my father and my brother,
it’s too late
But I must help my mother stand up straight

Are we the last ones left alive?
Are we the only human beings to survive?
Are we the last ones left alive?
Are we the only human beings to survive?

I hear the sound of gunfire
at the prison gate
Are the liberators here?
Do I hope or do I fear?
For my father and my brother, it’s too late
But I must help my mother stand up straight

Are we the last ones left alive?
Are we the only human beings to survive?
Are we the last ones left alive?
Are we the only human beings to survive?

Settore Rosso A

Tutto ciò per cui possiamo adoperarci
è solo sopravvivere
Tutto ciò che possiamo fare per aiutarci
è rimanere vivi
Tutto ciò per cui possiamo adoperarci
è solo sopravvivere
Tutto ciò che possiamo fare per aiutarci
è rimanere vivi

Nastri laceri di un grigio sfregiato
Scheletri, si trascinano via
Guardie rissose e pistole fumanti
Abbatteranno quei pochi sfortunati

Ho grattato il filo spinato
sinché le mie dita non han sanguinato
Una ferità che non si rimarginerà
Un cuore che non prova alcuna emozione
Con la speranza che l’orrore svanirà
Con la speranza che noi
tutti sarem liberi un domani

Malore per la follia
Preghiera per il profano
Giorni, settimane e mesi che scorrono
Non sentire la fame
Sei troppo debole per gemere

Odo il colpo d’una pistola
proveniente dall’entrata della prigione
Son giunti i salvatori?
Dovrei sperare o averne timore?
Per mio padre e mio fratello,
ormai è troppo tardi
Ma devo soccorrere mia madre che ritta si alza

Siam noi gl’unici rimasti in vita?
Siam noi gl’unici esseri umani sopravvissuti?
Siam noi gl’unici rimasti in vita?
Siam noi gl’unici esseri umani sopravvissuti?

Odo il colpo d’una pistola
proveniente dall’entrata della prigione
Son giunti i salvatori?
Dovrei sperare o averne timore?
Per mio padre e mio fratello, ormai è troppo tardi
Ma devo soccorrere mia madre che ritta si alza

Siam noi gl’unici rimasti in vita?
Siam noi gl’unici esseri umani sopravvissuti?
Siam noi gl’unici rimasti in vita?
Siam noi gl’unici esseri umani sopravvissuti?

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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