Lady in black (La signora in nero) è la traccia numero quattro del secondo album degli Uriah Heep, Salisbury, uscito nel febbraio del 1971.

Formazione dei Uriah Heep (1971)

  • David Byron – voce
  • Ken Hensley – chitarra, voce, pianoforte, clavicembalo, organo, vibrafono
  • Mick Box – chitarra, voce
  • Paul Newton – basso
  • Keith Baker – batteria

Traduzione Lady in black – Uriah Heep

Testo tradotto di Lady in black (Ken Hensley) degli Uriah Heep [Vertigo]

Lady in black

She came to me one morning
One lonely sunday morning
Her long hair flowing
In the midwinter wind
I know not how she found me
For in darkness I was walking
And destruction lay around me
From a fight I could not win
Ah ah ah …

She asked me name my foe then
I said the need within some men
To fight and kill their brothers
Without thought of love or God
And I begged her give me horses
To trample down my enemies
So eager was my passion
To devour this waste of life
Ah ah ah ..

But she wouldnt think of battle that
Reduces men to animals
So easy to begin
And yet impossible to end
For she, the mother of our men
Who counselled me so wisely, then
I feared to walk alone again
And asked if she would stay
Ah ah ah …

Oh lady, lend your hand outright
And let me rest here at your side
Have faith and trust
In peace, she said
And filled my heart with life
There is no strength in numbers
Have no such misconception
But when you need me
Be assured I wont be far away
Ah ah ah …

Thus having spoke, she turned away
And though I found no words to say
I stood and watched until I saw
Her black coat disappear
My labour is no easier
But now I know I’m not alone
I find new heart each time
I think upon that windy day
And if one day she comes to you
Drink deeply from her words so wise
Take courage from her
As your prize
And say hello from me
Ah ah ah …

La signora in nero

Lei venne da me una mattina
Una solitaria mattina di domenica
I suoi lunghi capelli fluenti
Nel vento di metà inverno
Non so come lei mi trovò
Per l’oscurità stavo camminando
E la distruzione era attorno a me
Da una battaglia che non potevo vincere
Ah ah ah …

Mi domandò il nome del mio avversario poi
Io le raccontai del bisogno di qualche uomo
Di lottare ed uccidere i loro fratelli
Senza pensieri di amore o verso Dio
E io la pregai di darmi i cavalli
Per calpestare i miei nemici
Era così entusiasta la mia passione
Da divorare questo spreco della vita
Ah ah ah

Ma lei non volle credere ad una battaglia che
Riduca gli uomini in animali
Così facile da iniziare
E ora impossibile da finire
Per lei, la madre dei nostri uomini
Che mi consigliava così saggiamente, poi
Ebbi paura di camminare da solo di nuovo
E le chiesi se sarebbe restata
Ah ah ah …

O signora, dammi la mano completamente
E lasciami restare qui al tuo fianco
Abbi fede e fiducia
Nella pace, lei disse
E riempi il mio cuore con la vita
Non c’é nessuna forza nei numeri
Non credere a questi malintesi
Ma quando tu hai bisogno di me
Sii sicuro che non sarò lontana
Ah ah ah

Avendo così parlato, lei si allontanò
E nonostante non trovassi le parole per parlare
Restai fermo e guardai finché vidi
Il suo mantello nero sparire
Il mio lavoro non è più facile
Ma adesso so che non sono solo
Trovo un nuovo cuore ogni volta
Che penso a questa giornata ventosa
E se un giorno lei venisse da te
Bevi profondamente le sue parole così sagge
Prendi il coraggio da lei
Come tuo premio
E dille buongiorno da parte mia
Ah ah ah …

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