Wild West End (Il selvaggio West End) è la traccia numero otto dell’album omonimo di debutto dei Dire Straits, pubblicato il 7 ottobre del 1978. Il brano racconta alcune vicissitudini quotidiane ambientate nel West End di Londra.

Formazione Dire Straits (1978)

  • Mark Knopfler – voce, chitarra
  • David Knopfler – chitarra
  • John Illsley – basso
  • Pick Withers – batteria

Traduzione Wild West End – Dire Straits

Testo tradotto di Wild West End (Mark Knopfler) dei Dire Straits [Vertigo]

Wild West End

Stepping out to Angellucci’s
for my coffee beans
Checking out the movies and the magazines
Waitress she watches me crossing
from the Barocco Bar
I’m getting a pickup for my steel guitar
I saw you walking out Shaftesbury Avenue
Excuse me for talking I wanna marry you
This is the seventh heaven street to me
Don’t be so proud
You’re just another angel in the crowd
And I’m walking in the wild west end
Walking with your wild best friend

And my conductress on the number nineteen
She was a honey
Pink toenails and hands all dirty with money
Greasy hair easy smile
Made me feel nineteen for a while
Amd I went down to Chinatown
In the backroom it’s a man’s world
All the money go down
Duck inside the doorway
gotta duck to eat
Right now feels alright now
You and me we can’t beat

And a gogo dancing girl yes I saw her
The deejay he say here’s Mandy for ya
I feel alright to see her
But she’s paid to do that stuff
She’s dancing high I move on by
The close ups can get rough
When you’re walking in the wild west end

Il selvaggio West End

Uscendo da Angellucci
per i miei chicchi di caffè
Controllando i film e le riviste
la cameriera mi vide attraversare
dal Bar Barocco
Ho preso un pick-up per la mia chitarra elettrica
Ti ho vista camminare in Shaftesbury Avenue
Scusa se parlo, vorrei sposarti
Questa è la via del settimo cielo per me
Non essere così fiera
Sei solo un altro angelo nella folla
E sto camminando nel selvaggio West End
Camminando con il tuo migliore e selvaggio amico

E la mia conduttrice al numero diciannove
Era dolce
Unghie smaltate in rosa tutte sporche di soldi
Capelli unti, un sorriso seducente
Mi faceva sentire diciannovenne per un poco
E scesi a Chinatown
Nel retro c’è un uomo che conosce il mondo
Tutti i soldi vanno giù
Un anatra nel corridoio
avrà un’altra anatra da mangiare
Ora si sente proprio bene
Tu ed io non possiamo battere

E una ballerina, l’ho vista
Il deejay disse qui c’è Mandy per te
Ero contento di vederla
Ma lei è pagata per faer questa cosa
Lei danzava là in alto, io me ne andai
Le cose possono farsi difficili
Quando cammini nel del selvaggio West End

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