Xanadu è la seconda traccia del quinto album in studio dei Rush, A farewell to Kings, pubblicato il primo settembre del 1977. Il brano è ispirato dal romanzo Kubla Khan di Samuel Taylor Coleridge. L’opera, per quanto non abbia una trama vera e propria essendo incompiuta, narra la costruzione per ordine di Kubla Khan, appunto, di un palazzo per il piacere nella capitale del regno, la città di Xanadu.

Formazione Rush (1977)

  • Geddy Lee – basso, tastiere, voce
  • Alex Lifeson – chitarra
  • Neil Peart – batteria

Traduzione Xanadu – Rush

Testo tradotto di Xanadu (Lee, Lifeson, Peart) dei Rush [Mercury]

Xanadu

“To seek the sacred River Alph
To walk the caves of ice
To break my fast on honeydew
And drink the milk of Paradise…”

I had heard the whispered tales of immortality
The deepest mystery
From an ancient book I took a clue
I scaled the frozen mountain tops
of eastern lands unknown
Time and Man alone
Searching for the lost Xanadu

Xanadu…

To stand within the Pleasure Dome
Decreed by Kubla Khan
To taste anew the fruits of life
The last immortal man
To find the sacred River Alph
To walk the caves of ice
Oh, I will dine on honeydew
And drink the milk of Paradise

A thousand years have come and
gone but time has passed me by
Stars stopped in the sky
Frozen in an everlasting view
Waiting for the world to end,
weary of the night
Praying for the light
Prison of the lost
Xanadu

Xanadu…

Held within the Pleasure Dome
Decreed by Kubla Khan
To taste my bitter triumph
As a mad immortal man
Nevermore shall I return?
Escape these caves of ice
For I have dined on honeydew
And drunk the milk of Paradise

Or is it Paradise??

Xanadu

“Per intravedere il sacro rio Alfeo
Per proseguire attraverso le grotte di ghiaccio
Per spezzare il mio digiuno cibandomi di rugiada di miele
E sorseggiare il latte del Paradiso…”

Ho udito le sussurrate novelle dell’immortalità
L’ignoto più profondo
Da un antico tomo colsi un indizio
Scalai le cime delle montagne ghiacciate
delle ignote terre orientali
Il Tempo e l’Uomo soli
Che viaggiano alla ricerca della perduta Xanadu

Xanadu…

Per trovarsi tra le mura della dimora del piacere
Decretata da Kubla Khan
Per assaggiare nuovamente i frutti della vita
L’ultimo uomo immortale
Per scoprire il sacro Rio Alfeo
Per proseguire attraverso le grotte di ghiaccio
Oh, mi sazierò della rugiada di miele
E sorseggerò il latte del Paradiso

Un migliaio di anni son giunti e
andati ma il tempo mi è passato avanti
Le stelle hanno sospeso la volta spaziale
Congelata in un vista imperitura
Attendendo la fine del mondo,
logorio della notte
Pregando per il balenio
Prigione della perduta
Xanadu

Xanadu…

Mi trattenei tra le mura della dimora del Piacere
Decretata da Kubla Khan
Per assaggiare il mio amaro trionfo
Come un folle uomo immortale
Non dovrei più ritornare?
Fuggi queste grotte di ghiaccio
Perchè mi saziai della rugiada di miele
E sorseggiai il latte del Paradiso

O è Paradiso?

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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