Another Christmas song – Jethro Tull

Another Christmas song (Un’altra canzone di Natale) è la traccia numero sette del diciasettesimo album dei Jethro Tull, Rock Island pubblicato il 21 agosto del 1989.

Formazione Jethro Tull (1997)

  • Ian Anderson – voce, flauto traverso, chitarra, tastiere
  • Martin Barre – chitarra
  • Dave Pegg – basso
  • Doane Perry – batteria

Traduzione Another Christmas song – Jethro Tull

Testo tradotto di Another Christmas song (Anderson) dei Jethro Tull [Chrysalis]

Another Christmas song

Hope everybody’s ringing
on their own bell, this fine morning
Hope everyone’s connected
to that long distance phone
Old man, he’s a mountain
Old man, he’s an island
Old man, he’s a-walking says
“I’m going to call,
call all my children home”

Hope everybody’s dancing
to their own drum this fine morning
The beat of distant Africa
or a Polish factory town
Old man, he’s calling for his supper
Calling for his whisky
Calling for his sons and daughters, yeah
Calling all his children round

Sharp ears are tuned in to the drones
and chanters warming
Mist blowing round some headland,
somewhere in your memory
Everyone is from somewhere
Even if you’ve never been there
So take a minute
to remember the part of you
That might be the old man calling me

How many wars you’re fighting out there,
this winter’s morning?
Maybe it’s always time
for another Christmas song
Old man he’s asleep now
Got appointments to keep now
Dreaming of his sons and daughters, and proving
Proving that the blood is strong

Un’altra canzone di Natale

Spero che ciascuno stia suonando
la propria campana, questa bella mattina
Spero che ognuno sia collegato
a quel telefono a lunga distanza
Il vecchio è una montagna
Il vecchio è un isola
Il vecchio, sta camminando e dice:
“Io vado a chiamare,
chiamare tutti i miei figli a casa”

Spero che tutti ballino al suono
del loro tamburo questa bella mattina
Il ritmo della lontana Africa
o di una città industriale polacca
Il vecchio sta chiamando per la cena
Chiamando per il suo whisky
Chiamando per i suoi figli e figlie, sì
Chiamando tutti i suoi figli attorno a sé.

Orecchie acute sono sintonizzate sui rumori
e canne di cornamuse che riscaldano
Nebbia che soffia intorno a qualche promontorio,
da qualche parte nella memoria
Tutti vengono da qualche parte
Anche se tu non ci sei mai stato
Così prendetevi un attimo di tempo
per ricordare la parte di voi
che potrebbe essere il vecchio che mi chiama

Quante guerre state combattendo là fuori,
questa mattina d’inverno?
Forse è sempre tempo
per un’altra canzone di Natale
Il vecchio dorme ora
Ha preso appuntamenti da mantenere oggi
Sognando dei suoi figli e figlie, e dimostrando
Dimostrando che il sangue è forte.

349 visite

Ti potrebbe interessare anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.