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King’s call – Phil Lynott

King’s call (La chiamata del re) è la traccia numero due del primo album solista di Phil Lynott, Solo in Soho, pubblicato il 17 settembre del 1980. Il brano fa riferimento ad Elvis Presley, morto a Memphis il 16 Agosto 1977.

Traduzione King’s call – Phil Lynott

Testo tradotto di King’s call (Lynott) di Phil Lynott [Mercury]

It was a rainy night the night the king went down
Everybody was crying, it seemed like sadness had surrounded the town
Me I went to the liquor store
And I bought a bottle of wine and a bottle of gin
I played his records all night
Drinking with a close, close friend

Era un giorno piovoso il giorno che il re venne
Tutti stavano piangendo, sembrava che la tristezza avesse circondato la città
Io sono andato al negozio di liquori
Ho comprato una bottiglia di vino e una di gin
Ho suonato i suoi dischi tutta la notte
Bevendo con un amico molto intimo

Now some people say that that ain’t right
And some people say nothing at all
But even in the darkest of night
You can always hear the king’s call
You can always hear the king’s call

Ora alcune persone dicono che non è giusto
E altri non dicono proprio niente
Ma anche nella notte più buia
Puoi sempre ascoltare la chiamata del re
Puoi sempre ascoltare la chiamata del re

Well, they put him away in Memphis
Six feet beneath the clay
Everybody was crying
Everybody said it was a plain grey day

Beh, loro lo rinchiusero a Memphis
Sei piedi sotto l’argilla
Tutti piangevano
Tutti dicevano che era una semplice giornata grigia

Me I went to the liquor store
And I bought another bottle of wine and another bottle of gin
I played his records all night
And I got drunk all over again

Sono andato al negozio di liquori
E ho comprato un’altra bottiglia di vino e un’altra di gin
Ho suonato i suoi dischi tutta la notte
E mi sono ubriacato di nuovo

Now some people say that that ain’t right
(That ain’t right)
And some people say nothing at all
(I say nothing)
But even in the darkest of night
You could always hear the king’s call
You could always hear the king’s call

Ora alcune persone dicono che non è giusto (che non è giusto)
E altri non dicono proprio niente (non dico niente)
Ma anche nella notte più buia
Potresti sempre ascoltare la chiamata del re
Potresti sempre ascoltare la chiamata del re

I wonder if you’re lonesome tonight
And I’d rather go on hearing your lies
Than to go on living without you

Mi chiedo se sei solo stasera
E preferisco continuare a sentire le tue bugie
Che continuare a vivere senza di te

Now some people say that that ain’t right
And some people say nothing at all (I say nothing)
But even in the darkest of night
You could always hear the king’s call
You could always hear the king’s call
You could always hear the king’s call
Now the stage is bare and I’m standing here
They might as well bring the curtain down
I cried the night the king died

Ora alcune persone dicono che non è giusto
E altri non dicono proprio niente (non dico niente)
Ma anche nella notte più buia
Potresti sempre ascoltare la chiamata del re
Potresti sempre ascoltare la chiamata del re
Potresti sempre ascoltare la chiamata del re
Ora il palco è nudo e io sono qui
Potrebbero anche abbassare il sipario
Ho pianto la notte in cui il re è morto

* traduzione inviata da Graograman00

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