Mountain men – Jethro Tull

Mountain men (Uomini della montagna) è la traccia numero sette del sedicesimo album dei Jethro Tull, Crest of a Knave pubblicato l’11 settembre del 1987.

Formazione Jethro Tull (1987)

  • Ian Anderson – voce, flauto traverso, chitarra, tastiere
  • Martin Barre – chitarra
  • Dave Pegg – basso
  • Doane Perry – batteria
  • Ric Sanders – violino

Traduzione Mountain men – Jethro Tull

Testo tradotto di Mountain men (Anderson) dei Jethro Tull [Chrysalis]

Mountain men

The poacher and his daughter
throw soft shadows on the water in the night.
A thin moon slips behind them
as they pull the net with no betraying light.
And later on the coast road, I meet them
and the old man winks a smile.
And who am I to fast deny the right
to take a fish once in a while?
I walk with them, they wish me luck
when I ship out on the Sunday from the Kyle.
And from the church I hear them singing
as the ship moves sadly from the pier.
Oh, poacher’s daughter, Sunday best,
two hundred brave souls
share the farewell tear.

There’s a house on the hillside,
where the drifting sands are born.
Lay down and let the slow tide wash me
back to the land where I came from.
Where the mountain men are kings
and the sound of the piper counts for everything.

Did my tour, did my duty.
I did all they asked of me.
Died in the trenches and at Alamein
…died in the Falklands on T.V.
Going back to the mountain kings
where the sound of the piper
counts for everything

Long generations from the Isles
sent to tread the foreign miles
where the spiral ages meet.
Felt naked dust beneath their feet.
Future sun called winds to blow
and the past and present
hard-eyed crow
flew hunting high and circling low
over blackened plains of Eden.

There’s a child and a woman
praying for an end to the mystery.
Hoping for a word in a letter
fair wind-blown from across the sea
to where the mountain men are kings
and the sound of the piper counts for eveything.

There’s a house on the hillside,
where the drifting sands are born.
Lay down and let the slow tide wash me
back to the land where I came from.
Where the mountain men are kings
and the sound of the piper counts for everything.
Where the real mountain men are kings
and the sound of the piper counts for everything.

Feel the naked dust beneath my toes
while the future sun calls winds to blow
and the past and present
black-eyed crow
flies hunting high and circling low
between dream mountains of our Eden.

Uomini della montagna

Il bracconiere e sua figlia
gettano morbide ombre sull’acqua nella notte
Un luna sottile scivola dietro di loro
mentre tirano la rete senza nessuna luce traditrice
E più tardi sulla strada costiera li incontrai
e il vecchio ammicca un sorriso
E chi sono io per negare il diritto
di prendere un pesce ogni tanto?
Cammino con loro, mi augurano buona fortuna
quando mi imbarcherò domenica sul Kyle
e dalla chiesa li sento cantare
mentre la nave si muovo mestamente dal molo
Oh, figlia del bracconiere, il meglio domenicale
200 anime coraggiose
condividono la lacrima dell’addio

C’è una casa sulla collina
dove nascono le sabbie alla deriva
Mi stendo e lascio che la lenta marea mi
riporti alla terra da cui provengo.
Dove gli uomini della montagna sono re
e il suono delle cornamuse vale per tutto.

Ho fatto il mio giro, ho fatto il mio dovere
Ho fatto tutto quello che mi hanno chiesto
Morì nelle trincee di Alamein
…morì nelle Falkland in televisione
Ritornando ai re della montagna
dove il suono delle cornamuse
vale per tutto.

Una lunga generazione dalle Isole
mandata a calpestare miglia straniere
dove le spirali delle epoche si incontrano.
Sentivano la nuda polvere sotto i loro piedi
Il sole futuro chiama i venti a soffiare
e il corvo dagli occhi di ghiccio
del passato e presente
volò cacciando in alto e girando in basso
sopra le pianure annerite dell’Eden

Ci sono un bambino e una donna
che stanno pregando per la fine del mistero
Sperando in una parola in una lettera
che il vento leale soffi dal di là del mare
a dove gli uomini di montagna sono re
e il suono delle cornamuse vale per tutto.

C’è una casa sulla collina
dove nascono le sabbie alla deriva
Mi stendo e lascio che la lenta marea mi
riporti alla terra da cui provengo.
Dove gli uomini della montagna sono re
e il suono delle cornamuse vale per tutto.
Dove i veri uomini della montagna sono re
e il suono delle cornamuse vale per tutto.

Sentivano la nuda polvere sotto i loro piedi
Il sole futuro chiama i venti a soffiare
e il corvo dagli occhi di ghiccio
del passato e presente
volò cacciando in alto e girando in basso
tra le montagne da sogno dell’Eden

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