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The boxer – Simon and Garfunkel

The boxer (Il pugile) è la traccia numero sei del quinto album di Simon and Garfunkel, Bridge over Troubled Water, pubblicato il 26 gennaio del 1970. Il singolo della ballata venne pubblicato il 21 marzo del 1969.

Traduzione The boxer – Simon and Garfunkel

Testo tradotto di The boxer (Simon) dei Simon and Garfunkel [Columbia]

The boxer

I am just a poor boy
Though my story’s seldom told
I have squandered my resistance
For a pocket full of mumbles,
such are promises
All lies and jests
Still a man hears what he wants to hear
And disregards the rest

When I left my home and my family
I was no more than a boy
In the company of strangers
In the quiet of the railway station
Running scared,
Laying low, seeking out the poorer quarters
Where the ragged people go
Looking for the places
Only they would know

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie

Asking only workman’s wages
I come looking for a job
But I get no offers
Just a come-on from the whores
On Seventh Avenue
I do declare
There were times when I was so lonesome
I took some comfort there, le le le le le le le

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie

Then I’m laying out my winter clothes
And wishing I was gone
Going home
Where the New York City winters
Aren’t bleeding me
Bleeding me, going home

In the clearing stands a boxer
And a fighter by his trade
And he carries the reminders
Of ev’ry glove that laid him down
Or cut him till he cried out
In his anger and his shame
“I am leaving, I am leaving”
But the fighter still remains, mmm mmm

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie
Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie
Lie la lie, lie la la la lie lie

Il pugile

Sono solo un povero ragazzo
sebbene abbia raccontato raramente la mia storia
ho buttato al vento la mia resistenza
per una tasca piena di chiacchiere
come le promesse
solo bugie e prese in giro
Eppure un uomo sente solo ciò che vuole sentire
e ignora il resto

Quando ho lasciato la mia casa e la mia famiglia
Non ero altro che un ragazzo
In compagnia di sconosciuti
Nella quiete della stazione ferroviaria
Correndo spaventato
volando basso, cercando nei quartieri più poveri
dove vanno gli straccioni
cercando i luoghi
che solo loro possono conoscere

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie

Chiedendo solo un salario da operaio
sono arrivato cercando un lavoro
ma non ho ricevuto offerte
soltanto a “vieni con me” dalle prostitute
della Settima Avenue
Lo ammetto
ci sono momenti che ero talmente solo
che ho cercato conforto là, le le le le le le le

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie

Ora sto togliendomi i miei vestiti invernali
e vorrei essere andato via
andato a casa
dove gli inverni di New York
non mi fanno sanguinare
Sanguinando, andando a casa

Nel piazzale c’è un pugile
e un combattente di mestiere
e lui porta un ricordo
di ogni guantone che l’ha buttato al tappeto
o ferito fino a farlo gridare
con la sua rabbia e la sua vergogna
“Abbandono, abbandono”
ma il combattente rimane ancora, mmm mmm

Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie
Lie la lie, lie la la la lie lie
Lie la lie, lie la la la la lie la la lie
Lie la lie, lie la la la lie lie

* traduzione inviata da Ark4

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