Sad city sisters – Jethro Tull

Sad city sisters (Sorelle della città triste) è la traccia numero sei del ventiduesimo album in studio dei Jethro Tull, The Zealot Gene, pubblicato il 28 gennaio del 2022. Per Ian Anderson “Sad City Sisters’ ci regala ricordi di un sabato sera a Cardiff, in Galles, quando stavo tornando a casa dal nostro concerto nella St David’s Hall, qualche anno fa”.

Formazione Jethro Tull (2022)

  • Ian Anderson – voce, flauto, chitarra acustica
  • Florian Opahle – chitarra
  • David Goodier – basso
  • Scott Hammond – batteria, percussioni
  • John O’Hara – tastiere

Traduzione Sad city sisters – Jethro Tull

Testo tradotto di Sad city sisters (Anderson) dei Jethro Tull [Inside Out]

Hard to choose, to choose between them:
Tramps on a night out, out of season
Bare legs and arms at the taxi stand
Shoes in hand, cold kerb to freeze on

Difficile da scegliere, scegliere tra loro:
Vagabondi in una serata all’aperto, fuori stagione
Gambe e braccia nude al posteggio dei taxi
Scarpe in mano, un freddo marciapiede su cui congelare

What desperation, what souls possessed
With lonely demons are put to test?
Why should we worry, why should we care
That warrior horsemen shame, defile them?
Why tip the cabbie, plus his fare?

Che disperazione, quali anime possedute da
Demoni solitari sono messe alla prova?
Perché dovremmo preoccuparci? Perché ci frega se i
Cavalieri guerrieri li svergognano e li profanano?
Perché dare la mancia al tassista, più la sua tariffa?

So send them home to stumble in
And toss their knickers in the bin
Repentance looms then mеlts away
Mocked by dark unearthly silencе
Replaced by incubus at play

Mandiamoli a casa a inciampare e
Gettare le loro mutande nel cestino
Il pentimento incombe e poi si scioglie
Beffati da un tetro silenzio ultraterreno
Sostituito da un incubo in gioco

Bad sisters stare, graffiti walls
Stare in return when weekend calls
The empty bragging, the empty lives
In anguish echo through empty malls

Cattive sorelle fissano i muri pieni di graffiti
Guardano in risposta quando chiama il weekend
Il vuoto si vanta, le vite vuote nell’angoscia
Riecheggiano lungo i centri commerciali vuoti

What desperation, what souls possessed
With lonely demons are put to test?
Why should we worry, why should we care
That warrior horsemen shame, defile them?
The six-gun notches say it all
It was hard to choose, to choose between them:
Tramps on a night out, out of season
Out of body and out of mind
Out of dark and into reason

Che disperazione, quali anime possedute da
Demoni solitari sono messe alla prova?
Perché dovremmo preoccuparci? Perché ci frega se i
Cavalieri guerrieri li svergognano e li profanano?
Le tacche di un apistola a sei colpi dicono tutto
Era difficile scegliere, scegliere tra loro:
Vagabondi in una serata all’aperto, fuori stagione
Fuori dal corpo e dalla mente
Fuori nel buio e nella ragione

Get them home to stumble in
And toss their knickers in the bin
Demons loom then melt away
“Enough!” disrupts the earthly silence
Guilty Eros had his day
Hands two sad souls to Agápē

Mandiamoli a casa a inciampare e
Gettare le loro mutande nel cestino
I demoni incombono e poi si dissolvono
“Basta!”, sconvolse il silenzio terreno
Eros, il colpevole, ha avuto il suo tempo
Consegnando due tristi anime ad Agápē

*traduzione inviata da Bandolero

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