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The gunner’s dream – Pink Floyd

The gunner’s dream (Il sogno dell’artigliere) è la traccia numero cinque del dodicesimo album dei Pink Floyd, The Final Cut pubblicato il 21 marzo del 1983.

Formazione Pink Floyd (1983)

  • Roger Waters – voce, basso
  • David Gilmour – voce, chitarra
  • Nick Mason – batteria

Traduzione The gunner’s dream – Pink Floyd

Testo tradotto di The gunner’s dream (Waters) dei Pink Floyd [EMI]

The gunner’s dream

Floating down through the clouds
memories come rushing up to meet me now
in the space between the heavens
and in the corner os some foreign field
I had a dream
I had a dream
goodbye Max
goodbye ma
after the service when
you’re walking slowly to the car
and the silver in her hair shines
in the cold november air
you hear the tolling bell
and touch the silk in your lapel
and as the tear drops rise
to meet the comfort of the band
you take her frail hand
and hold on to the dream

A place to stay
enough to eat
somewhere old heroes
shuffle safely down the street
where you can speak out loud
about your doubts and fears
and what’s more no-one ever disappears
you never hear their standard issue
kicking in your door
you can relax on both sides of the tracks
and maniacs don’t blow
holes in bandsmen by remote control
and everyone has recourse to the law
and no-one kills the children anymore
and no-one kills the children anymore

Night after night
going round and round my brain
his dream is driving me insane
in the corner of some foreign field
the gunner sleeps tonight
whats done is done
we cannot just write off his final scene
take heed of his dream
take heed

Il sogno dell’artigliere

Scendendo attraverso le nuvole
ora i ricordi si precipatono ad incontrami
nello spazio tra i cieli
e nell’angolo di qualche campo straniero
Avevo un sogno
Avevo un sogno
Adido Max
Addio mamma
Dopo il servizio quando stai
camminando lentamente verso l’auto
E l’argento nei suoi capelli splende
nella fredda aria di novembre
senti i rintocchi della campana
e tocchi la seta nel tuo risvolto
e mentre le lacrime scendono ti alzi
per trovare conforto dalla compagnia
tu prendi la sua mano fragile
e ti aggrappi al sogno

Un posto dove stare
abbastanza da mangiare
da qualche parte vecchi eroi
passeggiano tranquillamente
dove tu puoi parlare ad alta voce
dei tuoi dubbi e delle tue paure
e soprattutto dove nessuno muore
Non li senti più col loro equipaggiamento
scalciare alla tua porta
puoi rilassarti su entrambi i lati della strada
E i fanatici non faranno esplodere
i musicisti con comandi a distanza
E tutti faranno ricorso alla legge
E nessuno uccide più i bambini
E nessuno uccide più i bambini

Notte dopo notte
Gira e rigira nella mia mente
Il suo sogno mi sta facendo impazzire
nell’angolo di qualche campo straniero
stanotte l’artigliere riposa
quello che è fatto è fatto
Non possiamo cancellare la sua scena finale
Pensa bene al suo sogno
Pensaci bene

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