The post war dream – Pink Floyd

The post war dream (Il sogno del dopoguerra) è la traccia che apre il dodicesimo album dei Pink Floyd, The Final Cut pubblicato il 21 marzo del 1983. Nel brano si fa riferimento alla guerra delle Flkland ed all’allora premier inglese Margaret Thatcher.

Formazione Pink Floyd (1983)

  • Roger Waters – voce, basso
  • David Gilmour – voce, chitarra
  • Nick Mason – batteria

Traduzione The post war dream – Pink Floyd

Testo tradotto di The post war dream (Waters) dei Pink Floyd [EMI]

The post war dream

Tell me true 
Tell me why 
Was Jesus crucified
Is it for this that daddy died?
Was it for you? Was it me?
Did I watch too much TV?
Is that a hint of accusation in your eyes?

If it wasn’t for the nips
Being so good at building ships
The yards would
still be open on the Clyde
And it can’t be much fun for them
Beneath the rising sun
With all their kids committing suicide

What have we done
Maggie what have we done
What have we done to England

Should we shout should we scream
“What happened to the post war dream?"
Oh Maggie Maggie what have we done?

Il sogno del dopoguerra

Dimmi la verità, 
Dimmi, perché 
Gesù fu crocifisso?
È per lo stesso motivo che papà è morto?
Era per te? Per me?
Ho guardato troppa televisione?
C’è un’ombra d’accusa nei tuoi occhi?

Se non era per i giapponesi
Così bravi a costruir navi
I cantieri navali sarebbero
ancora aperti sul fiume Clyde
E avrebbero ben poco da divertirsi
Sotto il sol levante
Con tutti i loro ragazzi che si suicidano

Che abbiamo fatto?
Maggie cosa abbiamo fatto?
Che cosa abbiamo fatto all’Inghilterra?

Dovremmo gridare dovremmo urlare
"Cosa è successo al sogno del dopoguerra?"
Oh Maggie, Maggie, che abbiamo fatto?

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