High hopes – Pink Floyd

High hopes (Grandi speranze) è la traccia numero undici del quattordicesimo album dei Pink Floyd, The Division Bell, pubblicato il 28 marzo del 1994. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Pink Floyd (1994)

  • David Gilmour – chitarra, voce, basso
  • Nick Mason – batteria
  • Richard Wright – tastiera, voce

Traduzione High hopes – Pink Floyd

Testo tradotto di High hopes (Gilmour, Samson) dei Pink Floyd [EMI]

High hopes

Beyond the horizon of the place
we lived when we were young
In a world of magnets and miracles
Our thoughts strayed constantly
and without boundary
The ringing of the division bell had begun

Along the Long Road
and on down the Causeway
Do they still meet there by the Cut
There was a ragged band
that followed in our footsteps
Running before time took
our dreams away
Leaving the myriad small creatures
trying to tie us to the ground
To a life consumed by slow decay

The grass was greener
The light was brighter
With friends surrounded
The nights of wonder

Looking beyond the embers of bridges
glowing behind us
To a glimpse of how green
it was on the other side
Steps taken forwards
but sleepwalking back again
Dragged by the force
of some inner tide
At a higher altitude
with flag unfurled
We reached the dizzy heights
of that dreamed of world

Encumbered forever
by desire and ambition
There’s a hunger still unsatisfied
Our weary eyes still stray to the horizon
Though down this road
we’ve been so many times

The grass was greener
The light was brighter
The taste was sweeter
The nights of wonder
With friends surrounded
The dawn mist glowing
The water flowing
The endless river
For ever and ever

Grandi speranze

Oltre l’orizzonte del posto
dove abitavamo quand’eravamo giovani
In un mondo di magneti e miracoli
I nostri pensieri vagabondavano costantemente
e senza confini
Il rintocco della campana divisoria è cominciato

Lungo la strada lunga
e scendendo la strada rialzata
Si rincontreranno lì presso il taglio
C’era una banda cenciosa
che seguiva i nostri passi
Correndo prima che il tempo
prenda i nostri sogni
Lasciando le miriadi di piccole creature
che tentano di legarci al suolo
Ad una vita consumata da un lento degrado

L’erba era più verde
La luce era più luminosa
Circondati dagli amici
Le notti delle meraviglie

Guardando tra le braci dei ponti
che si illuminavano dietro di noi
Fino ad intravedere quanto verde
era l’altra parte
Passi fatti in avanti,
ma tornando indietro da sonnambuli
Sprofondati dalla forza
di qualche marea interiore
Ad un’altissima altitudine
con la bandiera srotolata
Raggiungiamo altezze veriginose
di cosa sognavamo del mondo

Per sempre gravati
dal desiderio e dall’ambizione
C’era una fame ancora non soddisfatta
I nostri occhi stanchi vagabondavano all’orizzonte
Anche se scendendo questa strada,
ci siamo stati troppe volte

L’erba era più verde
La luce era più luminosa
Il gusto era più dolce
Le notti delle meraviglie
Circondata da amici
L’aurora nebbiosa stava brillava
L’acqua galleggiava
Il fiume infinito
Per sempre e sempre

* traduzione inviata da El Dalla

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