Natural Science (Scienze Naturali) è la traccia numero sei del settimo album dei Rush, Permanent Waves pubblicato nel gennaio del 1980.

Formazione Rush (1980)

  • Geddy Lee – basso, voce
  • Alex Lifeson – chitarra
  • Neil Peart – batteria

Traduzione Natural Science – Rush

Testo tradotto di Natural Science (Lee, Lifeson, Peart) dei Rush [Mercury]

Natural Science

[I. Tide Pools]

When the ebbing tide retreats
Along the rocky shoreline,
It leaves a trail of tidal pools
In a short-lived galaxy.
Each microcosmic planet,
A complete society.

A simple kind mirror
To reflect upon our own.
All the busy little creatures
Chasing out their destinies.
Living in their pools,
They soon forget about the sea…

Wheels within wheels
in a spiral array,
A pattern so grand and complex,
Time after time we lose
sight of the way,
Our causes can’t see their effects.

[II. Hyperspace]

A quantum leap forward
In time and in space,
The universe learned to expand.

The mess and the magic,
Triumphant and tragic,
A mechanized world out of hand.

Computerized clinic
For superior cynics
Who dance to a synthetic band.

In their own image,
Their world is fashioned.
No wonder, they don’t understand.

[III. Permanent Waves]

Science, like nature
Must also be tamed
With a view towards
its preservation.
Given the same
State of integrity,
It will surely serve us well.

Art as expression,
Not as market campaigns
Will still capture our imaginations.
Given the same
State of integrity,
It will surely help us along.

The most endangered species,
The honest man,
Will still survive annihilation.
Forming a world,
State of integrity,
Sensitive, open and strong.

Wave after wave will flow with the tide,
and bury the world as it does.
Tide after tide will flow and recede,
leaving life to go on
as it was…

Scienze Naturali

[I. Le pozze delle maree]

Quando rifluendo la marea si ritira
Lungo lo scoglioso litorale,
Lascia una scia di pozze d’acqua salata
In un’effimera galassia.
Ogni microcosmico pianeta,
Una società all’apice.

Uno sorta di rudimentale specchio
Su cui riflettere il nostro Io.
Tutte le esili e affaccendate creature
Che scelgono il proprio fato.
Vivendo nei loro specchi d’acqua,
Presto scorderanno la vita nel mare…

Cicli condensati in altri cicli
in una matrice a spirale,
Un modello così superbo e complesso,
Era dopo era abbiamo perso
di vista il nostro percorso,
Le nostre cause non possono sbirciarne gli effetti.

[II. Iperspazio]

Un sensibile balzo avanti
Nel tempo e nello spazio,
L’universo conosciuto in procinto di espandersi.

Il caos e la magia,
Trionfanti e tragici,
Un mondo meccanizzato fuori dal mondo umano.

Cliniche computerizzate
Per cinici boriosi
Che danzano alla musica di un nastro sintetico.

Nella loro stessa figura,
Il loro mondo è alla moda.
Non chiedergli alcunchè, loro non capiranno.

[III. Permanenti]

La scienza, come la natura
deve essere domata
Con particolare attenzione
alla sua preservazione.
Offerto il medesimo
Stato d’integrità,
Certamente ci sarà di enorme servizio.

L’arte è espressione,
Non come le campagne pubblicitarie
Che cattureranno le nostre immaginazioni.
Offerto lo stesso
Stato d’integrità,
Certamente ci sarà di enorme aiuto.

La specie più a rischio d’estinzione,
L’uomo onesto,
Sopravviverà all’annientamento.
Formando un mondo,
Uno stato d’integrità,
Sensibile, aperto e solido.

Onda dopo onda fluirà nella marea,
e sommergerà il mondo come fa sempre.
Marea dopo marea fluirà e si ritirerà,
lasciando la vita continuare
proprio come in passato faceva…

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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