Sheep (Pecora) è la traccia numero del quattro decimo album dei Pink Floyd, Animals, pubblicato il 21 gennaio del 1977. Al minuto 6:27 viene citato, come parodia, il Salmo 23, nel quale il Re Davide definisce Dio il proprio pastore.

Formazione Pink Floyd (1977)

  • Roger Waters – voce, basso
  • David Gilmour – chitarra
  • Nick Mason – batteria
  • Richard Wright – tastiere

Traduzione Sheep – Pink Floyd

Testo tradotto di Sheep (Waters) dei Pink Floyd [Harvest Records]

Sheep

Harmlessly passing your time
in the grassland away,
only dimly aware
of a certain unease in the air
You better watch out,
there may be dogs about.
I’ve looked over Jordan, and I have seen
things are not what they seem.

What do you get for pretending
the dangers not real.
Meek and obedient you follow the leader
down well trodden corridors,
into the valley of steel.
What a surprise!
A look of terminal shock in your eyes.
Now things are really what they seem.
No, this is no bad dream.

The Lord is my shepherd.
I shall not want
He makes me down to lie
Through pastures green
He leadeth me the silent waters by.
With bright knives He releaseth my soul.
He maketh me to hang on hooks in high places.
He converteth me to lamb cutlets.
For lo, He hath great power, and great hunger.
When cometh the day we lowly ones,
trough quiet reflection and great dedication,
master the art of karate,
lo, we shall rise up,
and then wéll make the buggers eyes water.
Bleating and babbling
I fell on his neck with a scream.
Wave upon wave of demented avengers
march cheerfully
out of obscurity unto the dream.

Have you heard the news? The dogs are dead!
You better stay home
and do as you’re told,
get out of the road if you want to grow old.

Pecora

Trascorrendo innocuamente il tuo tempo
fuori nella prateria,
solo vagamente avverti
un certo disagio presente nell’aria
Ti conviene stare attento:
potrebbero esserci cani intorno
Ho guardato oltre il fiume Giordano e ho visto
Le cose non sono quello che sembrano

A che ti serve fingere
che il pericolo non esista
Mite e obbediente segui il tuo capo
Giù per i corridoi battuti,
nella valle d’acciaio
Che sorpresa!
Uno sguardo scioccato nei tuoi occhi
Ora le cose sono proprio quello che sembrano.
No, questo non è un brutto sogno

Il signore è il mio pastore
non manco di nulla
Mi fa sdraiare
in verdi pascoli
Mi conduce lungo acque silenti
Con coltelli lucenti egli libera la mia anima
Mi fa penzolare a ganci nei luoghi più alti
Mi trasforma in cotolette d’agnello
Eccolo, è molto potente e molto affamato
Quando viene il giorno, noi umilmente
In quieta riflessione e grande dedizione
perfezioniamo l’arte del karate
Ecco, noi risorgeremo
e faremo piangere gli occhi dei bastardi
Belando e balbettando
l’ho preso per il collo con un grido
Onda sopra onda di furia vendicativa
Cammina allegramente
fuori dall’oscurità del sogno

Hai saputo? I cani sono morti
È meglio che tu stia a casa
a fare quello che ti è stato detto
Togliti dalla strada se vuoi diventare vecchio.

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