Southampton dock (La banchina di Southampton) è la traccia numero nove del dodicesimo album dei Pink Floyd, The final cut pubblicato il 21 marzo del 1983.

Formazione Pink Floyd (1983)

  • Roger Waters – voce, basso
  • David Gilmour – voce, chitarra
  • Nick Mason – batteria

Traduzione Southampton dock – Pink Floyd

Testo tradotto di Southampton dock (Waters) dei Pink Floyd [Harvest]

Southampton dock

They desembarked in ’45
And no one spoke and no one smiled
There were too many spaces in the line
Gathered at the cenotaph
All agreed with the hand on heart
To sheath the sacrifical knife
But now

She stands upon Southampton dock
With her handkerchief
And her summer frock clings
To her wet body in the ram
In quiet desperation knuckles
White upon the slippery reins
She bravely waves the boys
goodbye again

And still the dark stain spreads between
His shoulder blades
A mute reminder of the poppy fields and graves
And when the fight was over
We spent what they had made
But in the bottom of our hearts
We felt the final cut

La banchina di Southampton

Sbarcarono nel ‘45
E nessuno parlava e nessuno sorrideva
C’erano troppi spazi vuoti nella fila.
Riuniti al cenotafio
Tutti convenivano con la mano sul cuore
sul riporre nei foderi il coltello sacrificale
Ma ora

Lei sta in piedi sulla banchina di Southampton
Con il fazzoletto
E il vestito estivo aderisce
Al suo corpo bagnato dalla pioggia
In tranquilla disperazione le nocche
bianche sopra i fianchi scivolosi
Coraggiosa saluta i ragazzi,
Addio di nuovo

E ancora la macchia scura si estende tra
Le scapole di lui
Un muto ricordo di campi di papaveri e tombe
E quando la battaglia finì
Utilizzammo ciò che loro costruirono
Ma nel fondo del nostro cuore
Sentimmo il taglio finale

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