Learning to fly (Imparando a volare) è la traccia numero due ed il primo singolo del tredicesimo album dei Pink Floyd, A Momentary Lapse of Reason, pubblicato il 7 settembre del 1987. Fra i musicisti esterni che partecipano alle registrazioni del pezzo anche Richard Wright (membro storico del gruppo).

Formazione dei Pink Floyd (1987)

  • David Gilmour – chitarra e voce
  • Nik Mason – batteria

Traduzione Learning to fly – Pink Floyd

Testo tradotto di Learning to fly (Gilmour, Moore, Ezrin, Carin) dei Pink Floyd [EMI]

Learning to fly

Into the distance,
a ribbon of black
Stretched to the point
of no turning back
A flight of fancy
on a windswept field
Standing alone
my senses reeled
A fatal attraction
holding me fast,
how can I escape
this irresistible grasp?

Can’t keep my eyes
from the circling sky
Tongue-tied and twisted
Just an earth-bound misfit, I

Ice is forming
on the tips of my wings
Unheeded warnings,
I thought I thought of everything
No navigator
to guide my way home
Unladened, empty and turned to stone

A soul in tension
that’s learning to fly
Condition grounded
but determined to try
Can’t keep my eyes
from the circling skies
Tongue-tied and twisted
just an earth-bound misfit, I

Above the planet
on a wing and a prayer,
My grubby halo,
a vapour trail in the empty air,
Across the clouds
I see my shadow fly
Out of the corner
of my watering eye
A dream unthreatened
by the morning light
Could blow this soul right
through the roof of the night

There’s no sensation
to compare with this
Suspended animation, A state of bliss
Can’t keep my mind
from the circling sky
Tongue-tied and twisted
just an earth-bound misfit, I

Imparando a volare

In lontananza,
un nastro nero
Esteso fino al punto
del non ritorno
Un volo di fantasia
su un campo spazzato dal vento
Mentre ero solo
i miei sensi hanno vacillato
Un’attrazione fatale
mi sta trattenendo con forza
Come posso sfuggire
a questa irresistibile stretta?

Non riesco a distogliere i miei occhi
dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno disadattato essere terreno, io.

Il ghiaccio si stà formando
sulla punta delle mie ali
Senza ascoltare avvertimenti,
ho pensato io…io ho pensato a tutto
Non c’è nessun navigatore
ad indicarmi la strada per casa
Alleggerito, vuoto e trasformato in pietra

Un’anima in tensione
che sta imparando a volare
Legata alla terra dal proprio stato di natura
ma determinata nel tentare
Non riesco a distogliere lo sguardo
dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo uno disadattato essere terreno, io.

Al di sopra del mondo
su un’ala e una preghiera
Il mio sporco alone,
scia di vapore nell’aria vuota
Sopra le nuvole
vedo la mia ombra volare
Con la coda
del mio occhio bagnato di pianto
Un sogno non minacciato
dalla luce del giorno
Potrebbe soffiare quest’anima
attraverso il tetto della notte

Non c’è sensazione
che si possa confrontare con questa
Animazione sospesa, uno stato d’estasi
Non riesco a distogliere il pensiero
dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato
Solo un disadattato essere terreno, io.

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