The Weapon (Part II of Fear) (L’Arma Parte II del terrore) è la traccia numero cinque del nono album dei Rush, Signals pubblicato il 9 settembre del 1982.

Formazione Rush (1982)

  • Geddy Lee – basso, voce, tastiere,
  • Alex Lifeson – chitarra
  • Neil Peart – batteria

Traduzione The Weapon – Rush

Testo tradotto di The Weapon  (Peart, Lifeson, Lee) dei Rush [Mercury]

The Weapon (Part II of Fear)

We’ve got nothin’ to fear
but fear itself
Not pain, not failure,
not fatal tragedy
Not the faulty units
in this mad machinery
Not the broken contacts
in emotional chemistry

With an iron fist
in a velvet glove
We are sheltered
under the gun
In the glory game
on the power change
Thy kingdoms will be done

And the things that we fear
Are a weapon to be held against us

He’s not afraid of your judgment
He knows of horrors worse
than your hell
He’s a little bit afraid of dyin’
But he’s a lot more afraid
of your lyin’

And the things that he fears
Are a weapon to be held against him

Can any part of life
be larger than life?
Even love must be limited by time
And those who push us down
that they might climb
Is any killer worth more
than his crime?

Like a steely blade in a silken sheath
We don’t see what they’re made of
They shout about love but
when push comes to shove
They live for the things
they’re afraid of

And the knowledge that they fear
Is a weapon to be used against them

He’s not afraid of your judgment
He knows of horrors worse
than your hell
He’s a little bit afraid of dyin’
But he’s a lot more afraid
of your lyin’

And the things that he fears
Are a weapon to be held against him

He’s not afraid of your judgment
He knows of horrors worse
than your hell
He’s a little bit afraid of dyin’
But he’s a lot more afraid
of your lyin’

L’Arma (Parte II del terrore)

Noi nulla abbiam da temere
se non il terrore in sé
Non il dolore, non il fallimento,
non la fatal tragedia
Non gl’ingranaggi guasti
in quest’ insano meccanismo
Non i legami sfumati
nell’emotiva alchimia

Con un pugno d’acciaio
infilato in un guanto di velluto
Noi siam schermati
sotto la canna d’una pistola
Nel glorioso gioco
sull’evoluzione del potere
Saranno i vostri regni terminati

E tutto ciò che c’incute timore
Ѐ un’arma da puntare contro di noi

Egli non è angosciato dal vostro giudizio
Egli conosce orrori ben peggiori
del vostro inferno
Egli è un po’ atterrito dall’esperienza della morte
Ma egli è ben più spaventato
delle vostre menzogne

E tutto ciò che gl’incute timore
Ѐ un’arma da puntare contro di lui

Può qualsiasi scheggia di vita
esser più esteso della vita stessa?
Perfino l’amore è limitato dall’usura del tempo
E questi hanno trascinato giù noi
che possiam scalarli
Vale forse di più un qualsiasi assassino
che il suo crimine?

Come una lama d’acciaio in una fodera di seta
Noi non scorgiamo di che pasta essi son fatti
Essi sparlano sull’amore ma
quando la spinta vien ad urtare
Essi passano l’esistenza in virtù di ciò
per cui provano paura

E la conoscenza che ad essi incute timore
Ѐ un’arma da puntare contro di loro

Egli non è angosciato dal vostro giudizio
Egli conosce orrori ben peggiori
del vostro inferno
Egli è un po’ atterrito dall’esperienza della morte
Ma egli è ben più spaventato
delle vostre menzogne

E tutto ciò che gl’incute timore
Ѐ un’arma da puntare contro di lui

Egli non è angosciato dal vostro giudizio
Egli conosce orrori ben peggiori
del vostro inferno
Egli è un po’ atterrito dall’esperienza della morte
Ma egli è ben più spaventato
delle vostre menzogne

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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